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La Regione Veneto ha ricevuto 1 milione 440 mila euro, di cui 58.622 per i Centri antiviolenza e 47.000 per le case rifugio esistenti sul territorio. Nella Delibera si specifica che il numero di strutture presenti supera il numero rilevato in precedenza per informare il Governo ai fini del riparto dei fondi della Legge 119/2013. Secondo la Regione Veneto ci sarebbero infatti 15 Centri antiviolenza, 9 case rifugio e 12 case di secondo livello. La Regione ha stanziato fondi aggiuntivi a quelli della L. 119/2013 previsti dalla Legge regionale 5/2008 “Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne“, pari a 200.000 euro. Tali fondi, insieme ai 641.868 destinati alla programmazione regionale (per un totale quindi di quasi 842 mila euro) sono destinati ai Centri, case rifugio e case di secondo livello e saranno erogati tramite bando. I soggetti ammessi a presentare domanda di contributo sono i Comuni e le associazioni senza scopo di lucro con esperienza almeno di 3 anni in materia nella prevenzione e nel contrasto alla violenza sulle donne. Circa 693 mila euro sono invece destinati alla creazione di nuovi Centri antiviolenza. Anche in questo caso vengono erogati tramite bando, per progetti di durata massima 1 anno e finanziati all'80% dei costi preventivati. Per ciascun progetto vincente possono essere erogati massimo 60.000 euro e si deve prevedere un co-finanziamento superiore al 20% del costo complessivo. Fonte: Delibera Regione Veneto

Dataset Info

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FieldValue
Modified Date
2015-04-27
Release Date
2015-03-01
Identifier
f7bce630-a2bb-4684-b3d1-6d1ce253a302
License
Creative Commons Attribution
Public Access Level
Public