Primary tabs

Riparto DPCM 25 novembre 2016

Il DPCM del 25 novembre 2016 ha assegnato alla Regione Lombardia un importo complessivo di circa 2,6 milioni di euro, di cui 846.461 euro per l’istituzione di nuove strutture e circa 1,7 milioni per il potenziamento delle strutture già esistenti. La delibera di programmazione della Regione (n. 6714/2017) specifica che alle risorse statali si aggiungono finanziamenti regionali per un totale di 813.910 euro (da ripartire per gli anni 2017, 2018 e 2019) e le risorse residue delle assegnazioni derivanti dal DPCM del 24 luglio 2014, pari ad un importo di 249.588 euro. I fondi sono assegnati dalla Regione ai Comuni che coordinano le Reti territoriali interistituzionali antiviolenza.

Fonte: DGR n. 6714 del 14 giugno 2017

Riparto DPCM 24 luglio 2014

La Regione Lombardia ha ricevuto quasi 2 milioni 773 mila euro dei finanziamenti della Legge 119/2013. Di questi, circa 1 milione 250 mila sono riservati agli interventi regionali, 123 mila euro ai Centri antiviolenza e 74 mila euro alle case rifugio. Il resto - 1.328.200 euro - è destinato alla creazione di nuove strutture. La Delibera della Lombardia specifica che a queste risorse si aggiungono finanziamenti regionali per un totale di 1.150.000 euro per il 2015. La suddivisione dei fondi nazionali e regionali è per tipologia di area di intervento, ciascuna a sua volta suddivisa in capitoli di spesa: le risorse nazionali - 2 milioni 773 mila euro - sono stanziate per attività finalizzate ad assistere e sostenere le donne vittime di violenza e i loro figli, articolate in capitoli di spesa relativi a: azioni, programmi e servizi per il contrasto alla violenza (1 milione di euro), contributi per nuovi Centri e case rifiugio (1.328.200 euro corrispondenti alla suddivisione prevista dal Governo) e sostegno alle reti territoriali interistituzionali e a soggetti pubblici (circa 395 mila euro).

Mentre i capitoli di spesa relativi alla creazione di nuove strutture e al sostegno alle reti territoriali sono riferiti unicamente al 2015, quello relativo ad azioni, programmi e servizi per il contrasto alla violenza prevede risorse suddivise tra il 2015 (600 mila euro) e il 2016 (400 mila euro). I fondi regionali - pari a 1 milione 150 mila euro - vanno a finanziare attività di informazione e sensibilizzazione (580 mila euro), attività di formazione e consolidamento delle competenze (350 mila euro) e attività di analisi e monitoraggio del fenomeno della violenza. Da rilevare che nella Delibera il numero di Centri antiviolenza e case rifugio risulta superiore a quello della mappatura inclusa nel documento di riparto dei fondi della Legge 119/2013 approvato dalla Conferenza Stato-Regioni: 24 Centri contro 21 e 22 case rifugio contro 11. E' sulla base dei dati della mappatura però che stanziati fondi per la creazione di 23 nuovi Centri. Infine nella Delibera si specifica che i consultori pubblici e privati - nella loro evoluzione in centri per la famiglia - saranno coinvolti nelle attività programmate, mentre non si fa riferimento specifico ai Centri antiviolenza.

Riferimenti normativi: D.g.r. 19 dicembre 2014 - n. X/2960 in BURL n° 52 - seduta ordinaria -martedì 23 dicembre 2014

Dataset Info

These fields are compatible with DCAT, an RDF vocabulary designed to facilitate interoperability between data catalogs published on the Web.
FieldValue
Modified Date
2018-11-24
Release Date
2015-03-04
Identifier
c45f8606-0eac-45eb-9133-5070e3fefb9c
License
Creative Commons Attribution
Public Access Level
Public