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Riparto DPCM 25 novembre 2016

Il DPCM del 25 novembre 2016 ha assegnato alla Regione Emilia-Romagna 1.982.758 euro, di cui 423.530 euro per la realizzazione di nuove strutture, circa 1,5 milione per il potenziamento dei centri antiviolenza e case rifugio esistenti e 89 mila euro per gli interventi regionali già operativi. Per quanto riguarda il potenziamento dei centri e delle case esistenti, la Regione ha destinato 1.403.305 euro a favore di Comuni sede di centri antiviolenza e case rifugio ripartendo l’importo sulla base della popolazione residente, il numero delle strutture esistenti, il numero di ore di apertura del servizio, le ore di attività del personale (per i centri antiviolenza) ed il numero dei posti letto disponibili (per le case rifugio). Nel caso delle risorse destinate alla creazione di nuovi centri, la Regione ha emanato un avviso pubblico ad ottobre 2017, ammettendo al finanziamento sei proposte progettuali. Infine, per quanto riguarda gli interventi regionali già operativi, la Regione Emilia-Romagna ha impegnato l’intero importo a favore delle Aziende Usl di Modena e Parma per il supporto ai due centri LDV (centri per uomini autori di violenza) esistenti e a favore delle Aziende Usl di Bologna e della Romagna per l’istituzione di due nuovi LDV.

Fonte: Delibera della Giunta Regionale n. 1193 del 2 agosto 2017; Delibera della Giunta Regionale n. 2039 del 13 dicembre 2017; Delibera della Giunta Regionale n. 2009 del 13 dicembre 2017

Riparto DPCM 24 luglio 2014

La Regione Emilia-Romagna ha ricevuto in totale 1.200.637 euro, di cui circa 350 mila per la realizzazione di nuove strutture e circa 850 mila per la programmazione regionale e per Centri antiviolenza e case rifugio esistenti. Nella Delibera la Regione riconosce che i suoi interventi per l'assistenza alle donne vittime di violenza coincidono con il supporto ai Centri antiviolenza e alle case rifugio. Pertanto sceglie di suddivide i circa 850 mila euro per la metà a favore di Comuni sede di Centri antiviolenza e l'altra metà a Comuni sede di case rifugio. Il riparto delle risorse tra Comuni è stato calcolato per i Centri antiviolenza sulla base del numero di ore di apertura del servizio e le ore di attività del personale retribuito nell'anno 2013; per le case rifugio sulla base del numero di posti letto disponibili nel 2013. Per quanto riguarda le risorse destinate alla creazione di nuovi centri, la suddivisione tra Comuni è avvenuta individuando gli ambiti territoriali carenti rispetto alla media regionale di ore di accoglienza, ore di attività del personale retribuito e di posti letto disponibili in rapporto alla popolazione, al fine di equilibrare l'offerta di servizi nel territorio regionale. Fonte: GPG/2014/1710 del 27/10/2014

Dataset Info

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FieldValue
Modified Date
2018-11-24
Release Date
2015-03-04
Identifier
f0dfbb24-7c52-4175-9731-2ad47da66d24
License
Creative Commons Attribution
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Public