redazione's blog

In occasione dell'8 marzo, chiediamo al Governo di nominare un/a Ministro/a per le pari opportunità: ActionAid ritiene infatti che sia necessaria una figura di governo dedicata al tema, per una migliore efficacia delle azioni e per una continuità degli interventi.

Chiediamo inoltre maggiore trasparenza sull'uso dei fondi antiviolenza, attraverso la definizione di un chiaro processo di rendicontazione e la pubblicazione di tutte le informazioni.

Le richieste di "Donne che contano" entrano in Parlamento grazie a una Risoluzione presentata in Commissione Affari Sociali dall'On. Di Vita e grazie al sostegno alla nostra iniziativa dell'On. Spadoni.

La Risoluzione invita il Governo a predisporre una sezione online del sito del Dipartimento Pari Opportunità in cui rendere disponibili tutti gli atti ufficiali rilevanti sull'uso dei fondi antiviolenza, oltre che prevedere meccanismi che rendano possibile la valutazione dell'impatto dei finanziamenti sul territorio nazionale.

In seguito al confronto tra ActionAid e la Regione Toscana, presentiamo un aggiornamento dell’indice di trasparenza per questa amministrazione. La Regione ha infatti fatto domanda di rettifica del punteggio che le era stato attribuito, poiché la sua delibera conteneva un allegato che esplicitava il numero di strutture antiviolenza presenti in ciascuna delle ex province e includeva informazioni sulle azioni che si intendevano intraprendere con i fondi dedicati alla programmazione regionale.

Il 20 novembre prossimo saremo a Palazzo Chigi insieme a Wister e D.i.Re per presentare i risultati di #donnechecontano e discutere di trasparenza nella gestione dei fondi pubblici stanziati per la lotta alla violenza sulle donne. Anche D.i.Re presenterà un'analisi sul numero di centri antiviolenza appartenenti alla rete che hanno beneficiato dei fondi della Legge 119/2013.

Intervista al Centro Antiviolenza di Padova
Immagine: Dietro le quinte, foto di Luigi Sommese per Lo sguardo di GiULiA


Mariangela è la Responsabile della Comunicazione del Centro Veneto Progetti Donna Auser, nei giorni scorsi ha intervistato un’operatrice del Centro Antiviolenza di Padova che ha raccontato come si svolge il lavoro al Centro e le difficoltà riscontrate a seguito della riduzione dei finanziamenti.

Intervista al Centro Antiviolenza di Firenze
Immagine: L'uomo perfetto foto di Ylenia Carnevali per Lo sguardo di GiULiA


Teresa Bruno è Presidente del Centro antiviolenza Artemisia di Firenze. Riportiamo il suo parere riguardo alla gestione regionale dei fondi e il coordinamento delle strutture dei centri in Toscana.

Intervista al Centro Antiviolenza de L'Aquila
Immagine: Angoscia, foto di Monica Fior per Lo sguardo di GiULiA


Il 10 marzo sono tornate a manifestare le donne dell'Aquila. Da tanti anni e in tanti modi chiedono quello che spetta loro di diritto: una nuova sede per il Centro Antiviolenza “Donatella Tellini”, che ne è privo dal terremoto del 2009.

Intervista a Loredana Piazza, presidente e avvocata del Centro Antiviolenza Thamaia di Catania

Immagine: Breast ironing foto di Armando Casalino per Lo sguardo di GiULiA

"Il problema principale nella gestione dei fondi della Legge 119/2013 è che a oggi non abbiamo notizie su come la Regione Sicilia deciderà di utilizzarli. Il Centro antiviolenza Thamaia non ha ancora ricevuto nulla.

Lo scorso 25 novembre, in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, abbiamo lanciato la petizione #donnechecontano che ha raccolto oltre 5.000 firme di chi, come noi, vuole sapere da tutti i presidenti di Regione come stanno spendendo i 16,5 milioni di euro che il Governo italiano ha erogato loro per il biennio 2013-2014.