Libere dalla violenza: buone pratiche in Europa per promuovere l’indipendenza economica delle donne

redazione
24 Nov 17
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WE GO! (Women Economic-independence & Growth Opportunity) è un progetto co-finanziato dall’Unione europea implementato da 15 partner in 7 Paesi UE, coordinato da ActionAid Italia.

É un progetto ambizioso che mira a potenziare gli interventi per promuovere l’empowerment economico delle donne che hanno subito violenza domestica. Spesso le donne non si sottraggono a relazioni violente proprio perché economicamente dipendenti dal loro partner e quindi prive di un’alternativa immediata e sostenibile per se stesse e per i propri figli.

Il progetto si basa sulle esperienze maturate dai centri antiviolenza in Europa: attraverso lo scambio e la diffusione di pratiche esistenti vogliamo contribuire a rafforzare le attività svolte dai centri per rimuovere una delle principali barriere alla possibilità delle donne di uscire dalla violenza.

Il punto di partenza del progetto è stata quindi l’identificazione di buone pratiche nell’Unione europea implementate dai centri antiviolenza. I criteri per l’identificazione di tali pratiche sono stati in parte adattati da quelli definiti dall’Istituto Europeo per l’Uguaglianza di Genere (EIGE)* e in parte elaborati sulla base dei bisogni specifici del progetto WE GO!.

I 5 criteri generali adattati dalla metodologia EIGE si riferiscono a pratiche che (1) hanno funzionato bene (l’esperienza è terminata, o dimostra dei risultati sostanziali attribuibili alla pratica stessa); (2) può essere ripetuta in altri contesti; (3) sono utili per comprendere come intervenire in modo efficace; (4) sono incorporate all’interno di una strategia più ampia di promozione dell’uguaglianza di genere; (5) dimostrano di avere portato a risultati effettivi in termini di progresso verso l’uguaglianza di genere e/o di riduzione delle disuguaglianze di genere.

I 3 criteri aggiuntivi adottati ai fini del progetto sono i seguenti:

1 - Approccio incentrato sui bisogni delle donne

I bisogni, l’empowerment, l’autonomia e l’autodeterminazione delle donne dovrebbero essere al centro di ogni pratica finalizzata al loro empowerment economico. Alle donne deve essere assicurato uno spazio di ascolto, con un approccio sensibile alle loro esigenze e nel rispetto della loro dignità, che le supporti nel riappropriarsi della loro vita, ottenere un lavoro e un reddito personale che permetta loro di vivere in condizioni dignitose.

2 - Approccio multi-agenzia

Il coordinamento tra organizzazioni/istituzioni che gestiscono servizi e/o implementano attività nel campo della prevenzione e del contrasto alla violenza domestica sono componenti importanti per aumentare la possibilità delle donne di raggiungere l’indipendenza economica.

3 - Un approccio multidimensionale

Visto il carattere multidimensionale della violenza, e in particolare della violenza domestica, nonché i diversi aspetti che contribuiscono a realizzare l’indipendenza economica delle donne (occupazione, formazione, reti sociali, reddito, alloggio, etc.) è importante che gli interventi adottino un approccio multidimensionale, analizzando il problema secondo prospettive diverse e cercando di fornire risposte a esigenze diverse.

Il grafico seguente presenta le buone pratiche identificate nel corso della ricerca.

Le attività svolte dai centri antiviolenza e da altre organizzazioni con cui collaborano non si limitano a interventi di risposta all’emergenza, ma includono anche attività per rispondere a bisogni più complessi e di lungo periodo delle donne. Tali interventi si riferiscono a diverse problematiche: sociali, occupazionali, finanziarie, legali, di cura dei figli, di alloggio.
Ognuno di questi aspetti può contribuire all’empowerment economico delle donne, a seconda del contesto e delle risorse disponibili. E’ perciò importante sottolineare che i criteri utilizzati per la selezione delle buone pratiche presentate in questo grafico devono essere considerati come un quadro ideale a cui tendere e non devono essere tutti obbligatoriamente soddisfatti dalle pratiche analizzate.

Il disegno della metodologia e la ricerca delle buone pratiche è stata effettuata da IRS e MIGS, partner del progetto WE GO!

Maggiori informazioni sul progetto WE GO! disponibili al sito: www.wegoproject.eu

Per maggiori informazioni sulla metodologia di EIGE consulta questo link